AREA 6

    CURRICOLO: RECUPERO E POTENZIAMENTO   
 

L'area raccoglie i sistemi di apprendimenti attivati al fine di arricchire il curricolo con approfondimenti tematici a carattere disciplinare ed interdisciplinare. Comprende inoltre le attività tese all'obiettivo generale del recupero di quelle aree cognitive individuate come incerte e quindi necessitanti di interventi di consolidamento delle conoscenze e del metodo di lavoro. Sia alla scuola primaria che alla Scuola secondaria di primo grado  di primo gradol'offerta formativa persegue inoltre il raggiungimento da parte degli alunni, di un buon grado di autonomia nello studio e di efficacia sul piano operativo, mediante percorsi curricolari e progettuali volti allo sviluppo delle abilità di studio, che stimolino l'acquisizione di strategie di apprendimento utilizzabili in diversi contesti.

La scuola dell’infanzia, attraverso percorsi specifici condivisi collegialmente, elabora percorsi individualizzati al fine di rispondere a particolari bisogni nell’ambito della relazione educativa efficace.

La scuola dell’Infanzia, attraverso la lettura del contesto (sezione e singoli alunni) e la  valutazione condivisa del proprio fare scuola, elabora percorsi individualizzati al fine di rispondere a particolari bisogni/fragilità, nell’ ottica di “una relazione educativa efficace e dell’inclusione reale per tutti”.

Afferisce a quest'area anche la sezione delle attività legate al curricolo di educazione motoria, che qui si evidenzia, e per l’ intrinseca significativa rilevanza  in rapporto al processo di crescita del bambino/ragazzo - sia  sul versante emozionale sia su quello cognitivo - e per la ricchezza degli interventi e delle proposte curricolari ed integrative ad esso correlate.

 

Integrazione degli alunni diversamente abili e con DSA

La scuola garantisce la formazione integrale della persona, nel pieno rispetto delle diversità e rispondendo ai bisogni del singolo. A tal fine promuove il successo formativo dell'alunno e la sua integrazione, intesa come partecipazione piena ed attiva alla vita della comunità, in attuazione dei principi enunciati dalla Costituzione, nonché dalla L. 104/92 e successive modifiche, in coerenza con le Linee Guida per l’integrazione degli alunni con disabilità (nota MIUR, 2009).

Ad ogni allievo va garantita l'opportunità di raggiungere i massimi obiettivi all'interno di un percorso individualizzato: il "diritto alla differenza" diventa così un'opportunità di crescita e arricchimento per tutta la comunità educante. Tale finalità viene raggiunta soltanto attraverso la piena collaborazione e la condivisione delle problematiche dell'alunno diversamente abile fra tutti gli operatori. Per favorire l'integrazione, l'insegnante specializzato assume il ruolo di docente di sostegno alla classe e di coordinatore, al fine di creare le adeguate e indispensabili reti di relazioni necessarie alla realizzazione della qualità formativa dei percorsi individualizzati di apprendimento: coordina la raccolta delle informazioni relative all'alunno; crea reti di relazioni tra scuola, Azienda Sanitaria, famiglia e territorio; predispone, coordina e cura la documentazione specifica nel contesto dell’Equipe multidisciplinare, con l’apporto degli specialisti dell’ U.O.E.E.P.H.  Agli alunni con bisogni speciali è riservata inoltre l’opportunità di un servizio di assistenza educativa, attivato dall’Ambito dei Servizi Sociosanitari: le azioni dell'educatore rappresentano un valido supporto al processo educativo e di apprendimento degli alunni. La Commissione per i bisogni speciali, costituita da docenti curricolari e di sostegno, opera come struttura di supporto per l'analisi di situazioni e problemi, per la formulazione di proposte relative all'inserimento degli alunni, alla realizzazione di Progetti, alla stesura del P.D.F. e del P.E.I., alla valutazione dei risultati, alla continuità dei percorsi formativi attuati all'interno dell'Istituto Comprensivo.

È stato infine istituito un Gruppo di lavoro sui Disturbi Specifici di Apprendimento, il quale si occupa prevalentemente del coordinamento delle attività di formazione docente su queste tematiche.