bio a scuola

 

Progetto “Bio a scuola”. Gli alunni delle classi quarte della scuola primaria raccontano ...

Visita ad un’azienda agricola biologica

Noi alunni delle classi quarte della Scuola primaria “E. De Amicis” abbiamo visitato l’azienda agricola biologica “La Cisile” che si trova a Novacco di Aiello. L’operatore, Francesco, ci ha spiegato che “cisile” significa “rondine”. La decisione di effettuare questa visita è stata presa in seguito allo studio dei cereali e a completamento del progetto “BIO a scuola”. Infatti, prima della visita, abbiamo seguito delle lezioni sui cereali e il loro uso e abbiamo fatto il pane utilizzando diversi tipi di farine.

Dopo averlo cotto, l’abbiamo portato a casa e l’abbiamo mangiato. Era buonissimo!

Lo scopo che ci proponevamo era quello di scoprire ancora più cose su come si coltivano i cereali, come e quando vengono piantati, come e quando vengono raccolti e sul modo in cui vengono macinati i vari chicchi.

Appena arrivati ci hanno accolto le signore Daniela e Lia. Abbiamo iniziato la visita dai campi di ortaggi osservando come si prepara il terreno per la semina.

Il signor Leonardo, con un piccolo trattore, fresava la terra per prepararla alla semina. Ad ognuno di noi è stato dato un vasetto dentro al quale c’erano dei semi di frumento. Subito dopo ci siamo sistemati su tre file e abbiamo iniziato a seminare come ci era stato detto di fare, da destra verso sinistra, usando la tecnica “a ventaglio” così le piante non si rubano tra di loro il nutrimento.

La signora Lia ci ha suggerito di farlo cantando per far crescere meglio i semini.

In seguito Francesco ci ha fornito spiegazioni sui diversi tipi di chicchi, sulla loro provenienza, sulla loro storia e ci ha dato dei sacchettini per portare a casa un po’ di cereali. Lui ha affermato anche che l’agricoltura è importantissima e la terra è la fonte di tutto

Abbiamo potuto constatare che:

-         esistono diverse varietà di granoturco;

-         in quella azienda tutto viene coltivato in modo naturale;

-         è molto bello lavorare nei campi all’aria aperta;

-         fare l’agricoltore è molto faticoso;

-         l’agricoltura biologica è un bene per la natura e per noi stessi ma richiede molto impegno da parte delle persone che si dedicano a questa attività.

All’interno del mulino è stato possibile vedere come vengono macinati i cereali, dove finiscono le impurità, quali setacci vengono utilizzati e come esce la farina macinata su pietra.

Durante la visita abbiamo fatto una merenda sana, da leccarsi i baffi! Sono state preparate delle mele, quelle verdi  , più croccanti , e quelle rosse , più farinose. Ci hanno offerto le fette di pane bianco e integrale con il miele di acacia e millefiori. Il  pane era stato cucinato nel forno a legna.

Lo yogurt sembrava panna con la marmellata di frutti di bosco e i fiocchi d’avena.

Per finire abbiamo bevuto il succo di mela. La merenda è stata servita con piatti , tovaglioli e bicchieri biodegradabili.

Infine abbiamo visto gli animali dell’azienda: faraone, tacchini, asini, pony, muli, oche, galline e galli, anatre. In alcune vasche d’acqua vengono allevate anche le trote.

Era così giunta l’ora di salutare chi ci ha ospitato per una mattinata e siamo ritornati a scuola.